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Fondata il 22 Novembre 1892 dal Prof. Ercole Pasquali Ente Morale con Decreto Regio n. 3512 del 24 Dicembre 1928

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Fondata il 24 Novembre 1892 dal Prof. Pasquale Ercoli Ente Morale con Decreto Regio n. 3512 del 24 Dicembre 1928

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Certificato n. 597SGQ01
Norma UNI EU ISO 9001:2015

Nuovo Statuto della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia – Federazione Italiana  (SIGO)

ART. 1 – COSTITUZIONE DENOMINAZIONE E SEDE DELLA SOCIETA’

La Società Italiana di Ostetricia e Ginecologia, costituitasi il 22 novembre 1892 ed eretta in Ente morale con D.R. 24 Dicembre 1928, n. 3512, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 5 giugno 1929 n. 130, assume la denominazione di Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia –  Federazione SIGO –  ed ha la sua sede legale in Roma Via di Porta Pinciana 6.

ART. 2 – FINALITA’

La Federazione è senza scopo di lucro.

La Federazione non ha tra le finalità istituzionali la tutela sindacale degli associati e non svolge, direttamente o indirettamente, attività sindacale.

La Federazione e i suoi legali rappresentanti perseguono le finalità sociali con autonomia e indipendenza e non esercitano attività imprenditoriali o partecipazioni ad esse, salvo quelle svolte nell’ambito del programma di formazione continua in medicina (ECM) secondo i criteri e nei limiti e nelle forme consentite dalla normativa vigente e dal codice etico adottato della Federazione.

La Federazione nel  perseguimento degli scopi statutari si impegna ad intrattenere corrette relazioni con i terzi evitando qualsiasi rapporto che possa generare vantaggi personali o conflitti d’interesse secondo quanto definito dal codice etico della Federazione.

La Federazione persegue i seguenti scopi nell’ambito dell’oggetto associativo sopra indicato:

– contribuire ad elevare il livello assistenziale nel settore dell’ostetricia-ginecologia con ogni più opportuna iniziativa nei confronti degli Enti Responsabili che operano nel Servizio Sanitario Nazionale e Regionale;

– promuovere e favorire gli studi in tutti i campi della ginecologia e dell’ostetricia ed in ogni altro settore ad essi collegabile, organizzando periodicamente congressi, simposi e convegni internazionali e nazionali, di interesse generale o settoriale e corsi di aggiornamento;

– sviluppare e migliorare lo scambio di informazioni nelle discipline ginecologiche ed ostetriche favorendo la cooperazione nelle ricerche per nuove conoscenze in questi campi;

– promuovere e favorire la ricerca e l’insegnamento della materia in campo medico, sanitario e sociale, difendendo l’autonomia e l’unitarietà della disciplina in ogni suo aspetto scientifico e didattico;

– svolgere attività formative continue in sanità da intendersi in relazione e sintonia con le direttive  di accreditamento emanate ed emanande dal Ministero di riferimento e finalizzate alla progettazione ed erogazione di eventi formativi nell’ambito della formazione continua in medicina;

– promuovere la cooperazione con altre società scientifiche, nazionali ed internazionali, facilitando la possibilità per i Soci di incrementare i loro scambi culturali;

– assicurare la massima collaborazione alla Federazione Internazionale di Ginecologia ed Ostetricia adoperandosi per una attiva e qualificata presenza italiana a livello internazionale;

– favorire, con i mezzi che le sono propri, il raggiungimento di un più elevato livello di salute della donna, finalizzando a ciò le sue attività per l’intero fenomeno riproduttivo umano, inclusa la fisiopatologia embrio-fetale;

– elaborare linee associative di comune interesse concordandone i contenuti anche nei rapporti con associazioni e nei confronti dei livelli legislativi/regionali e nazionali nonché nei riguardi degli organismi dalla Pubblica Amministrazione;

– promuovere e favorire la partecipazione degli associati a soggiorni di studio e di perfezionamento in Italia e all’Estero;

– favorire attività didattiche nella disciplina di ostetricia e ginecologia sia all’interno dei presidi ospedalieri sia sul territorio anche attraverso attribuzione di borse di studio o altre forme di incentivazione economica;

– promuovere iniziative di collaborazione tra gli associati migliorando i processi di osmosi per quanto attiene alle esperienze professionali di ciascuno;

– promuovere e realizzare campagne informative ed iniziative di stampa attraverso mezzi audiovisivi, sito web, etc., nell’interesse degli associati, degli operatori di settore e delle pazienti contribuendo anche ad elevare il livello conoscitivo specifico della donna o anche finanziare attività sociali;

– pubblicare l’attività scientifica attraverso il sito web della Federazione, aggiornato costantemente;

– elaborare linee guida in collaborazione con il Ministero della Salute, Agenzie Regionali, Società Scientifiche e altri Enti ed Organismi ed Istituzioni che verranno pubblicate sul sito web della Federazione;

– promuovere sistemi interni alla Federazione per la verifica del tipo e della qualità delle attività svolte.

La Federazione, che non ha scopo di lucro, impegna in ogni caso le risorse del patrimonio in funzione strumentale rispetto agli obiettivi che si prefigge, potendo erogare in via eccezionale, contributi anche a favore di associati che vengano a trovarsi in contingenze particolari.

ART. 3 – COMPOSIZIONE DELLA FEDERAZIONE

Art 3.a

La Federazione SIGO risulta costituita dalle seguenti associazioni:

AOGOI,  espressione della ginecologia ospedaliera

AGUI,   espressione della ginecologia universitaria

AGITE, espressione della ginecologia territoriale e privata

Tali associazioni, nel loro insieme sono la  reale  espressione di tutte le componenti ostetrico-ginecologiche.

Ognuna delle suddette società conserva la propria autonomia giuridico-amministrativa e sviluppa la sua attività sociale secondo i relativi statuti, reciprocamente accettati e concordati.

Art 3.b

La Federazione sviluppa la sua attività periferica mediante società regionali o pluriregionali, gruppi di studio e di ricerca.

ART. 4 – CATEGORIE DEI SOCI

La Federazione si compone di Soci:

Ordinari

Sostenitori

Onorari

Corrispondenti

  1. a) Soci Ordinari, sono automaticamente soci ordinari i soci delle società federate, assumendo gli stessi diritti e doveri.

Un ginecologo può fare domanda direttamente in Federazione SIGO. La sua accettazione comporterà anche l’automatica sua iscrizione alla società federata di riferimento.

  1. b) Soci Sostenitori, sono quei Soci che versano una somma non inferiore a 20 volte la quota sociale. Essi ricevono i documenti congressuali ed ogni pubblicazione e comunicazione della Società. Essi, ammessi come da regolamento, partecipano alla vita della Società pur non godendo di elettorato attivo e passivo.
  2. c) Soci Onorari, sono nominati coloro che, italiani o stranieri, abbiano dato contributi di rilevante

indiscusso interesse al progresso della Ginecologia, dell’Ostetricia e delle discipline affini.

Sono nominati Soci Onorari i soci che in passato abbiano ricoperto la carica di Presidente della Società. Le proposte per la nomina a Socio Onorario devono essere presentate e motivate da almeno cinque Soci e vanno approvate dal Consiglio Direttivo. I Soci Onorari non sono elettori ed eleggibili.

  1. d) Soci Corrispondenti, sono i cultori della materia che pur non avendo la residenza abituale in Italia, desiderino collaborare alle attività della. Società. I Soci Corrispondenti non sono né elettori né eleggibili; ricevono i documenti congressuali ed ogni altra pubblicazione e comunicazione della Federazione

ART. 5 – PATRIMONIO

Il patrimonio della Federazione è costituito da:

  1. a) quote associative la cui entità viene determinata anno per anno dall’Assemblea dei soci, con riferimento ai soci ordinari;
  2. b) sovvenzioni, contributi ed oblazioni da parte di persone fisiche e di persone giuridiche, pubbliche o private;
  3. c) proventi derivanti da iniziative promosse dalla Federazione e corrispondenti alle finalità del presente Statuto;
  4. d) lasciti e donazioni.

ART. 6 – POSSIBILITA’ ASSOCIATIVE

(sezioni regionali /pluriregionali: affiliazione facoltativa)

Nelle varie regioni od in gruppi di regioni i Soci possono organizzarsi in Sezioni Regionali o Pluriregionali o Interegionali di Ginecologia ed Ostetricia previa approvazione da parte del Consiglio Direttivo della Federazione.

Le sezioni Regionali/Pluriregionali/Interregionali una volte affiliate alla Federazione sono tenute ad osservare il presente Statuto, regolando i loro rapporti con la Federazione mediante specifico accordo.

In tal caso viene mantenuta anche nella Sezione Regionale o Pluriregionale la distinzione tra Soci Ordinari ed Onorari stabilita per la Federazione.

Il Presidente della Società Regionale affiliata fa parte di diritto, del Consiglio Generale della Federazione.

A mezzo di Delegati, appositamente designati dal Consiglio Direttivo,  la  Sezione Regionale o Pluriregionale può a sua volta stabilire rapporti di colleganza od affiliazione oltre che con la Federazione  anche con altre società di Ginecologia ed Ostetricia non italiane su una base associativa regolata da accordi bilaterali.

I congressi regionali e/o pluriregionali della SIGO e delle sue Federate devono essere tenuti obbligatoriamente in maniera congiunta nelle sedi individuate.

ART. 7 – SEZIONI COMPLEMENTARI

(GRUPPI DI STUDIO, DI RICERCA, DI LAVORO O COMMISSIONI)

GiSS e GdL

Su approvazione del  Consiglio Direttivo della Federazione i Soci interessati e oggettivamente  competenti in specifici aspetti o problematiche inerenti o correlate alla Ginecologia e Ostetricia possono costituire sezioni complementari sotto forma di gruppo di studio, di ricerca e di lavoro o commissioni permanenti, in collegamento anche con gruppi affini di altre società medico-scientifiche.

L’istituzione, la durata, l’eventuale regolamento e le principali iniziative di tali sezioni o gruppi o commissioni, che non possono essere in contrasto con gli orientamenti generali della Federazione  e del presente statuto devono essere regolati dal Consiglio Direttivo.

Sono altresì costituiti i Gruppi di Interesse Scientifico Speciale (GiSS) e i Gruppi di Lavoro (GdL) come segue:

  1. a) Gruppo di Interesse Scientifico Speciale (GiSS)

Un GiSS è un’assemblea a lungo termine di membri con un’area di interesse in una sub-specialità di Ginecologia e Ostetricia o una competenza speciale. I membri di riuniscono per discutere sui nuovi sviluppi della loro area e sui modi  per valutare e implementare questi sviluppi nella pratica clinica generale.

Al fine di possedere competenze specifiche in ogni campo dell’ostetricia e ginecologia si instituiscono i GiSS con le seguenti finalità:

. contribuire con le istituzioni a redigere linee guida sulle tematiche specifiche

. attuare programmi formativi postuniversitari nel loro relativo campo di interesse

. contribuire allo sviluppo di specifiche campagne promozionali in tale campo

. realizzare progetti di ricerca nello specifico campo

Le aree oggetto di GiSS sono:

  1. Uroginecologia
  2. Ginecologia Oncologica
  3. Medicina materno-fetale
  4. Medicina della riproduzione e procedure PMA
  5. Contraccezione e programmazione familiare
  6. Ecografia ostetrico-ginecologica
  7. Patologia cervico-vaginale
  8. Endoscopia ginecologica
  9. Menopausa
  10. Ginecologia dell’infanzia
  11. Patologia Ginecologica Benigna

La funzione di un GiSS è di mantenere gli standard scientifici nella propria specifica area.

. organizzando e sostenendo attività educative

. sviluppando e/o adottando linee guida/raccomandazioni con rispetto alla pratica clinica

. fornendo e/o sostenendo iniziative di ricerca dei membri che lavorano in quella particolare area

. offrendo opportunità di scambio di opinioni e costruzione di un consenso

. concentrandosi sulla qualità e gli standard educativi attraverso la certificazione e l’accreditamento che potrebbero portare e ottenere attraverso diversi risultati, compresi specifici corsi di formazione o documentazione, alla creazione di Gruppi di Lavoro per lo sviluppo di linee guida e/o consensi da pubblicare, ecc.

Una relazione annuale delle proprie attività deve essere presentata al Consiglio Direttivo  per la valutazione.

Ogni iscritto SIGO può richiedere di afferire a non più di due GiSS.

Ogni GiSS avrà una sua rappresentanza nell’ambito del Consiglio Generale.

  1. b) Gruppo di Lavoro (GdL)

Un GdL è un gruppo di persone formato (all’interno di uno o più GiSS) per svolgere una specifica missione o un progetto che a volte richiede un approccio multidisciplinare. E’ necessario, nella decisione della sua formazione, avere una chiara descrizione della missione, del risultato finale e dell’arco temporale delle sue azioni. La struttura di un GdL deve essere funzionale e semplice e deve produrre risultati. Per la valutazione è necessario un rapporto annuale delle attività da sottoporre al Consiglio Direttivo della Federazione.

La sua istituzione è deliberata dal Consiglio Direttivo, tenendo conto dei seguenti parametri:

. Scopo

. durata di attività

. strategie di attuazione

. risultati attesi

I prodotti di un GdL sono a tutti gli effetti documenti ufficiali della Federazione dopo l’approvazione del Consiglio Direttivo.

ART. 8 – ORGANI DELLA FEDERAZIONE

Sono organi della Federazione:

l’Ufficio di Presidenza;

il Presidente;

il Consiglio Direttivo;

l’Assemblea Generale dei Soci;

il Collegio dei Revisori dei conti;

il Consiglio Generale;

il Comitato Etico;

il Comitato Scientifico.

  1. a) Ufficio di Presidenza

L’Ufficio di Presidenza è costituito dal Past President, Presidente, Presidente eletto, Vicepresidente.

Le cariche durano 2 anni.  Il Presidente è indicato alternativamente da AOGOI, AGUI, AGITE.  In ciascun biennio le cariche di Presidente, Presidente Eletto, Vicepresidente devono essere distribuite tra le tre società federate. L’Ufficio di Presidenza, su mandato specifico del Consiglio Direttivo, affronta problemi operativi per riferire successivamente allo stesso Consiglio Direttivo.

  1. b) Il Presidente

Il Presidente ha la rappresentanza legale della Federazione, convoca e presiede l’Ufficio di Presidenza, l’Assemblea Generale, il Consiglio Direttivo e il Consiglio Generale,  sovraintende alla attività della società e all’esecuzione delle delibere degli organi sociali. Il Presidente invia al Ministro per i Beni culturali e ambientali una relazione sull’attività scientifica svolta dalla società nell’anno precedente. In caso di assenza o di impedimento, il Presidente viene sostituito dal Vice-Presidente o da un suo delegato. Il Presidente dura in carica due anni; la sua nomina è comunicata al Ministero per i Beni Culturali e ambientali. Il Presidente è alternativamente indicato dalla AOGOI, dalla AGUI e dalla AGITE. Le nomine sono sottoposte per l’approvazione all’Assemblea Generale dei Soci.

  1. c) Presidente Eletto

Viene scelto per via elettiva dall’Assemblea generale con un biennio di anticipo con ruolo di Presidente Eletto, sempre con i criteri di alternanza tra le Società Federate.

  1. d) Il Consiglio Direttivo

La Federazione è retta dal Consiglio Direttivo costituito dal Past President con diritto di voto, dal Presidente, dal Presidente Eletto e da quattro Consiglieri più un Vice Presidente e un Tesoriere eletti tutti dall’Assemblea Generale a scrutinio segreto.

Le funzioni di Segretario sono attribuite dal Consiglio Direttivo a uno dei Consiglieri.

Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni. I suoi membri non possono essere confermati nella stessa carica per un altro biennio, ad eccezione delle funzioni di  Tesoriere.

Fa parte del Consiglio Direttivo il Past Presidente con diritto di voto.

In nessun caso, indipendentemente dalla carica ricoperta, si può essere eletti per più di due mandati consecutivi. La nomina del Consiglio Direttivo è comunicata al Ministero per i Beni culturali e ambientali. Le cariche elettive non sono retribuite. Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare le direttive generali indicate dall’assemblea e di promuovere, nell’ambito di tali direttive ogni iniziativa diretta al conseguimento degli scopi sociali.

Al Consiglio Direttivo compete inoltre:

. di nominare, su proposta del Presidente, il Presidente e i quattro componenti del  Comitato Etico;

. di nominare, su proposta del Presidente, il Presidente e i quattro membri del Comitato Scientifico;

. di assumere tutti i provvedimenti necessari per l’amministrazione, l’organizzazione ed il funzionamento della Società;

. di predisporre il bilancio preventivo ed il conto consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea su proposta del Tesoriere, sentito il Collegio dei revisori dei conti.

E’ fatto obbligo alla Federazione di pubblicare nel sito istituzionale dell’ente i bilanci preventivi, quelli consuntivi e gli incarichi retribuiti.

. di ricevere le domande di ammissione dei nuovi soci e dopo averle istruite di sottoporle per approvazione alla Società Federata di riferimento.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente quando occorra o quando la convocazione sia richiesta da almeno tre dei suoi componenti. Le riunioni sono valide quando vi sia la presenza della maggioranza più uno dei suoi membri.

  1. e) Consiglio Direttivo allargato

Oltre ai Membri del Consiglio Direttivo comprende i Presidenti delle tre Associazioni Federate e dei Coordinatori dei GiSS. Esso ha funzioni di collegamento scientifico-operativo con i GiSS.

I legali rappresentanti, gli amministratori e promotori non dovranno aver subito sentenze di condanna passate in giudicato in relazione all’attività della Federazione.

ART. 9  – ASSEMBLEA GENERALE

L’Assemblea della Federazione, regolarmente costituita, rappresenta tutti gli associati. Delibera validamente a maggioranza dei suoi componenti, quando non sia richiesta, per i singoli atti, una maggioranza qualificata.

Le deliberazioni adottate dall’Assemblea della Federazione  impegnano tutti gli associati, anche se assenti o dissenzienti.

I verbali delle riunioni dell’Assemblea devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario della Federazione.

Ogni associato dispone di un solo voto, il cui diritto può essere esercitato solo se il socio è in regola con il pagamento della quota associativa annua.

L’associato può esercitare il diritto di voto anche mediante delega scritta ad altro associato, che non può comunque sommare più di due deleghe.

L’Assemblea è convocata almeno una volta l’anno dal Presidente presso la sede della Federazione o in altra sede, purché in Italia.

La convocazione deve avvenire mediante avviso scritto contenente l’ordine del giorno inviato per posta ordinaria e/o elettronica ai singoli soci presso la residenza o l’indirizzo di posta elettronica risultante dal database degli associati ed anticipato almeno venti giorni prima rispetto alla data fissata per la riunione sul sito internet della Federazione.

Per le altre modalità, sia di convocazione, sia relative alle deliberazioni da adottare, si richiamano le disposizioni degli artt. 20 e 21 c.c..

Rientrano nelle competenze dell’Assemblea ordinaria:

1) l’approvazione del bilancio di previsione e del bilancio consuntivo;

2) la nomina della commissione elettorale e della commissione per la verifica dei poteri;

3) l’elezione dei membri del Consiglio Direttivo;

4) la promozione di azioni di responsabilità nei confronti dei membri del Consiglio Direttivo;

5) le deliberazioni di modifica dello Statuto in seduta straordinaria;

6) le deliberazioni sulle altre materie demandate dalla legge o dal presente Statuto alla sua competenza;

7) le deliberazioni demandate all’Assemblea anche di volta in volta dal Consiglio Direttivo

8) stabilire la sede del Congresso della Federazione.

9) la nomina il Collegio dei Probiviri

10) la nomina il Collegio dei Revisori dei Conti

Le deliberazioni dell’Assemblea in seduta ordinaria sono prese a maggioranza semplice dei presenti, fatta eccezione per le deliberazioni in seduta straordinaria concernenti le modifiche dello Statuto,  per le quali occorre la presenza, fisica o per delega, della maggioranza assoluta degli associati, in regola con il pagamento della quota associativa, ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

E’ richiesto invece il voto favorevole di almeno due quarti degli associati per le delibere aventi ad oggetto lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio.

ART. 10 – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il controllo della gestione, i riscontri di cassa, la verifica dei bilanci preventivi e consuntivi e l’esame dei documenti e delle carte contabili sono devoluti ad un Collegio dei Revisori dei Conti composto da tre membri effettivi e due supplenti nominati:

  1. a) uno effettivo e uno supplente dal Ministero per i Beni culturali e ambientali;
  2. b) due effettivi e uno supplente dall’Assemblea Generale della Federazione. I Revisori durano in carica tre anni e possono essere confermati.

Il Collegio predispone le relazioni al bilancio preventivo e al conto consuntivo che devono essere presentate all’Assemblea unitamente ai bilanci predisposti dal Consiglio di Direttivo.

ART. 11 – CONSIGLIO GENERALE

Il Consiglio Generale della Federazione è composto dai membri del Consiglio Direttivo e dai Presidenti della AOGOI, AGUI, AGITE.

– Presidenti delle Sezioni o Società Regionali/Pluriregionali/Interregionali di Ginecologia ed Ostetricia;

– Presidenti di Commissioni speciali e permanenti e Coordinatori dei gruppi di studio, di ricerca e di lavoro riconosciuti dalla Società;

– Referenti del GiSS e del GdL;

– Referente del Comitato Scientifico se non ricopre altre funzioni comprese nel consiglio generale;

– Presidente del Comitato Etico se non ricopre altre funzioni comprese nel consiglio generale;

– Delegati designati dal Consiglio ad intrattenere rapporti di collegamento con altre società scientifiche affini italiane e straniere;

Il Consiglio Generale viene convocato dal Presidente della Federazione oppure su richiesta motivata di almeno un quinto dei membri.

Di norma tiene almeno una riunione all’anno dedicata al coordinamento delle attività proprie della Federazione  con quelle delle altre Società, delle Sezioni e dei Gruppi.

ART. 12 – COLLEGIO DEI GINECOLOGI ED OSTETRICI ITALIANI

Il Consiglio Generale, con identica composizione assume funzioni di Collegio dei Ginecologi ed Ostetrici Italiani ed in tale veste si riunisce ogni volta che se ne ravvede la necessità con scadenza autonoma, al fine di fornire tutte le indicazioni di carattere tecnico e scientifico anche alle autorità competenti ivi comprese quelle inerenti allo svolgimento dell’attività didattica, assistenziale, professionale e culturale in genere.

ART. 13 – COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e uno supplente, di cui uno con funzioni di Presidente,  tutti eletti dall’Assemblea generale.

Al Collegio dei Probiviri è demandata dal Consiglio Direttivo la risoluzione di controversie che dovessero insorgere tra soci e soci, tra soci e la Federazione e tra le società federate, relativamente alla attività sociale Federazione.

I probiviri durano in carica due anni e non possono essere riconfermati.

ART. 14  – COMITATO ETICO

Il Comitato Etico è composto da un Presidente e da cinque membri rappresentativi dei diversi aspetti della materia.

I componenti del Comitato Etico decadono alla scadenza del Consiglio Direttivo che li ha nominati e svolgono il loro ruolo a titolo volontario e gratuito, salvo il rimborso di eventuali spese di viaggio per riunioni del Comitato. I membri del comitato etico durano in carica 2 anni e non possono essere riconfermati.

Esso ha funzioni di consulenza e di supporto alle attività dell’Federazione  su temi eticamente condizionanti in rapporto al ruolo e all’immagine della Federazione anche in relazione alle proprie regole statutarie.

Esso fa riferimento e si adegua alle Linee Guida per l’adozione dei Codici di comportamento negli enti del SSN pubblicato il 20 settembre 2016 e sue eventuali integrazioni o modifiche.

ART. 15 – COMITATO SCIENTIFICO

Il comitato scientifico svolge il ruolo di verifica e il controllo della qualità scientifica. Il comitato è composto da quattro membri più il Presidente scelti dal Consiglio Direttivo della Federazione sulla base della comprovata esperienza, notoria indipendenza ed imparzialità e della elevata professionalità.

I componenti del Comitato decadono alla scadenza del Consiglio Direttivo che li ha nominati e svolgono il loro ruolo a titolo volontario e gratuito, salvo il rimborso di eventuali spese di viaggio per riunioni.

Esso ha funzioni di verifica e controllo della qualità di tutte le attività svolte e della produzione tecnico-scientifica, che sarà effettuata secondo gli indici di produttività scientifica e bibliometrici validati dalla comunità scientifica internazionale.

ART. 16 – CONGRESSI – CONCORSI – PREMI

La Federazione  promuove un Congresso Nazionale con scadenza generalmente annuale, su temi ed in sedi prefissate dall’Assemblea Generale. Il Congresso Nazionale della Federazione deve obbligatoriamente contenere  i Congressi Nazionali delle Società Confederate.  La Presidenza del Comitato Coordinatore del Congresso è nominato direttamente dal Presidente della Federazione, uditi i Presidenti delle Società Federate e deve concordare preventivamente con  il Consiglio Direttivo le modalità tecnico-Amministrative dello svolgimento del Congresso.

La Federazione può promuovere, inoltre, a livelli nazionali o internazionali, simposi e convegni, corsi di aggiornamento ed ogni altra forma di riunioni sociali, sia a carattere scientifico che organizzativo.

La Federazione  può assumere la gestione di concorsi o di premi intesi al progresso delle discipline ostetrico-ginecologiche.

ART . 17 – PUBBLICAZIONI UFFICIALI

Il Consiglio Direttivo può promuovere la pubblicazione di opere scientifiche e divulgative in accordo a quanto previsto dal presente Statuto.

Nella quota dei Soci è compreso il diritto a ricevere le pubblicazioni.

ART. 18 – RELAZIONI SULL’ATTIVITA’ SCIENTIFICA

Non oltre il mese di maggio di ogni anno il Presidente invia al Ministro per i Beni culturali e ambientali una relazione sull’attività scientifica svolta dalla società nell’anno precedente.

ART. 19 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE  E DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO

In caso di scioglimento della Federazione, il Consiglio Direttivo è competente a proporre all’Assemblea la devoluzione del patrimonio sociale ad altra Associazione con finalità analoghe o ad ente benefico. Sulla proposta del Consiglio Direttivo, l’Assemblea delibera con le modalità previste e dall’art. 21 c.c..

ART. 20 – VARIE

Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto, si richiamano le disposizioni di cui agli art. 14 e segg. del codice civile.

ART. 21 – REGOLAMENTO

Mediante apposito regolamento, predisposto dal Consiglio Direttivo e approvato dall’Assemblea Generale, saranno stabilite le norme per il funzionamento interno, nonché quelle per l’assunzione e lo stato giuridico ed economico del personale occorrente per le esigenze della società.

ART. 22 – NORME TRANSITORIE

All’entrata in vigore del presente statuto vengono confermati i componenti del Consiglio Direttivo in carica compreso il Presidente sino alla scadenza prevista.

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